Lunedì alle 16 al via il Torneo dell’amicizia e della solidarietà “Tom Rosati”

Si svolgerà lunedì 22 gennaio dalle ore 16 al Pala Rigopiano il Torneo dell’amicizia e della solidarietà “Tom Rosati” durante il quale si sfideranno le squadre del Comune di Pescara, Abruzzo All Stars, Tribunale di Pescara, Detenuti del carcere di Pescara e Sanità penitenziaria. Oggi la presentazione in conferenza con il sindaco Marco Alessandrini, il consigliere Adamo Scurti, presidente della Commissione Consiliare Sport Barbara Rosati, figlia del compianto allenatore Tom Rosati, Dimos Karonis responsabile Sert della casa circondariale, Federica Caputo in vece della direzione del carcere, il magistrato Mirko Monti per il Tribunale, Modesto Lanci Abruzzo presidente Abruzzo All Stars, Moreno Di Pietrantonio per Asl di Pescara
“Lo sport ci piace e sosteniamo sempre iniziative come queste perché parlano un linguaggio universale che arriva a tutti – dice il sindaco Marco Alessandrini – Bella la storia di Tom Rosati, bello il fine dell’evento che guarda alla solidarietà come effetto positivo di uno dei giochi più diffusi al mondo”.
“Il torneo è un un evento legato alla figura di Tom Rosati, un grande sportivo e uomo delle regole – illustra il consigliere Adamo Scurti – per la memoria e anche per la solidarietà concreta, perché il torneo sarà occasione di attivare un percorso riabilitativo teatrale nel carcere e di procedere all’acquisto di un macchinario per il reparto di Ematologia Pediatrica dell’ospedale di Pescara. L’elemento caratterizzante, prendendo spunto dalla generosità di Tom Rosati è riproporre uno sport diverso da quello che finisce nelle cronache, fuori dalle logiche del business. Lavoriamo perché questo quadrangolare abbia un seguito, per la prima volta riusciamo a far incontrare istituzioni e professioni diverse, ma tutte impegnate per la comunità: abbiamo voluto mettere insieme diverse sensibilità facendole giocare. L’Amministrazione ci sta sempre molto vicino, il torneo si svolgerà con incontri da mezz’ora a partire dalle ore 16 nel Palarigopiano e sarà aperto alla cittadinanza”.
“Un ringraziamento a tutti i partecipanti a partire dall’Amministrazione che ci ha dato l’opportunità di avere il palazzetto dello sport – aggiunge Dimos Karonis – Con Adamo abbiamo iniziato scherzando a pensare al torneo e poi è diventata una cosa grande. Spero che il 22 le persone siano tante, perché il ricavato avrà uno scopo benefico e la destinazione vuole onorare Rosati, ma anche un uomo che aveva dato tanto alla comunità qual è stato Gianni Cordova. La partita è una gioia da condividere per dare un sorriso in più a chi soffre”.
“Questo è un evento sano e pulito dedicato a mio padre – sottolinea Barbara Rosati – lui era testimone e impegnato in prima fila in uno sport molto diverso da oggi, in cui a prevalere era il talento e la rivalsa. Oggi la parte economica prevale su tutto e dovremmo dare un messaggio solidale e di volontà per investire di più sulla solidarietà attraverso lo sport”.
“Interverremo con la squadra del Tribunale creata dal finanziere Lorenzo Corallo – così il pm Mirko Monti – e speriamo nel successo della manifestazione, oltre che in un bel risultato della nostra squadra che è molto motivata”.
“E’ un’iniziativa lodevole e ringrazio chi l’ha pensata perché richiede tempo, voglia e impegno ma offre tantissimo dal punto di vista sociale e umano – dice Moreno Di Pietrantonio – La Asl si è messa subito a disposizione e mi fa piacere questo tentativo di integrazione fra società civile, istituzioni e altre realtà, come il carcere. Sappiamo che abbiamo tanti detenuti che vivono il problema della dipendenza e la finalità riabilitativa del torneo è importantissima”.
“Sappiamo bene quanto sia difficile organizzare un evento simile – così Federica Caputo per la direzione del Carcere di Pescara – E’ importante coinvolgere le persone sul bene comune, più che sul profitto individuale. Noi offriamo ai detenuti la possibilità di uscire fuori, in base all’articolo 21 dell’ordinamento penitenziario, per avviare percorsi riabilitativi: al torneo parteciperanno 4 detenuti, sono persone molto motivate e pronte a mettersi in gioco”.
“Abvruzzo All Stars ha fatto tante iniziative di beneficenza a Pescara e ormai ha 9 anni e una Onlus senza fine di lucro che unisce persone dello spettacolo e sport per partecipare ad eventi simili – dice il presidente Modesto Lanci –  Il nostro allenatore è Galeone e verranno a giocare Marco Papa, Davide Cavuti, Piero Mazzocchetti e vecchie glorie della Pescara Calcio, perché quando arriva il nostro richiamo la risposta c’è sempre stata se la destinazione è la beneficenza o attività locali e noi saremo volentieri presenti e speriamo di vincere il torneo”.
“Sono capitano e fondatore della squadra Abruzzo All Stars – conclude Marco Papa – per beneficenza sono sempre stato presente a tutte le partite, non gioco sempre ma offro la mia disponibilità. Quando questa avventura è iniziata il calcio era una delle attività da inserire perché le discipline sono diverse, ma in squadra abbiamo tanti veri giocatori per affrontare realtà forti e ci batteremo per raggiungere il miglior risultato possibile e solidale”.